BENVENUTI AL 154° GRUPPO VIRTUALE
Francesco Testa

Francesco Testa

Tuesday, 07 January 2020 13:36

Ricominciamo dalle basi.....

A seguito della riorganizzazione delle attività di volo simulato e del nuovo percorso addestrativo, nonchè delle novità e dell'ambiente DCS della Eagle Dynamics che sta prendendo sempre più piede all'interno del gruppo, ha avuto inizio l'addestramento di tutti i virtual piloti in forza. Come ogni programma che si rispetti, si è cominciato con il ripassare le basi del volo, delle procedure e della fonia; pertanto tutti gli iscritti si sono ritrovati così presso l'aeroporto militare di Latina, sede del 70° Stormo virtuale gestito dalla VSM - Volo Simulato Militare , di cui il 154°Grv aderisce, per poter così riprendere le nozioni di base in ambiente simulativo Lockeed Martin Prepar 3D a bordo dei velivoli SF-260AM (nomenclatura AM T-260) della sempre valida softwarehouse RealAir. L'attività ha visto lo svolgimento di 10 missioni, secondo il piano di addestramento basico stabilito, con l'utilizzo del network IVAO per poter avere anche garanzia di una copertura ATC (Air Traffic Control), al fine di garantire un ambiente simulativo di base completo. Durante le dieci missioni del programma addestrativo, ogni virtual pilota ha potuto ripassare le nozioni basiche del volo, come circuiti di traffico, manovre base quali stalli e chandelle, cimentarsi nella fraseologia per le comunicazioni radio aeronautiche grazie all'aiuto di virtual controllori presenti sul network IVAO; oltre alla compilazione del piano di volo in modo conforme a quanto riportato sul Mil. AIP. Aderendo all'organizzazione VSM è stato possibile, inoltre, svolgere le attività di addestramento insieme ai virtual piloti degli altri gruppi di volo virtuale che aderiscono a tale orgnanizzazione; pertanto il cielo di Latina nelle due serate di volo dedicate era sempre ricco di traffico areo, permettendo ai piloti in addestramento ed ai controllori collegati, un ambiente ricco, sfidante e divertente. Riprendere alcuni concetti basi fin dalle origini ha permesso a tutti quanti un ripasso della cultura del volo e delle sue procedure, oltre che a stimolare nuovamente l'ambiente di volo simulato con attività diverse e velivoli diversi; che seppur più semplici nella loro gestione contribuiscono a focalizzare molto di più l'attenzione sulla simulazione delle procedure e delle manovre in modo più accurato e corretto possibile. Con la conclusione delle 10 missioni in programma, compreso l'ultimo volo valutativo, si conclude così l'attività di addestramento basico presso Latina e quindi sulla piattaforma Prepar3D, per dare spazio quindi all'approccio sulla nuova e più performante piattaforma DCS sviluppato dalla Eagle Dynamics. Ci vediamo nei cieli del Caucaso, presso il 61° Stormo virtuale di VSM, per raccontarvi le storie e le attività di Addestramento Basico Avanzato (SBA) a bordo del velivolo MB-339A (nomenclatura AM T-339A) sviluppato dagli amici delle Frecce Tricolori Virtuali (FTV)
Wednesday, 01 April 2020 16:34

Buon 97° Compleanno Aeronautica Militare

  Il 28 Marzo 2020 l'Aeronautica Militare compie 97 anni, celebrando così la sua costituzione per mezzo del Regio Decreto nr. 645 del 28 Marzo 1923 che dapprima vide la Regia Aeronautica, per poi lasciare il posto, a partire dal 1946 all'Aeronuatica Militare. Purtroppo quest'anno il compleanno dell'AM ricade in un particolare momento di emergenze che il nostro Paese sta vivendo, pertanto non possiamo fare altro che lasciare il commento alle parole ufficiale che l'Aeronautica Militare stessa ha pubblicato in occasione di questa particolare ricorrenza. I suoi 97 anni di vita sono stati contraddistinti dalle grandi imprese aviatorie dei pionieri, dai progressi delle capacità espresse e dall'impegno quotidiano di uomini e donne che hanno contribuito a scrivere la storia e l'identità della nostra Forza Armata. Sono quasi cento anni che il personale dell'Aeronautica Militare opera, con passione e sacrificio, determinazione ed umiltà, su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese: dagli aeroporti ai laboratori specializzati, dalle stazioni meteorologiche ai depositi, dalle officine ai teleposti, dalle scuole militari e dagli istituti di formazione agli istituti di medicina aerospaziale per assolvere i vari compiti assegnati alla Forza Armata. Il 2020, anno in cui ricorre il 97° anniversario della costituzione dell'Aeronautica Militare, rappresenta un anno ricco di importanti ricorrenze come il centenario della Proclamazione della Madonna di Loreto quale "Patrona degli Aeronauti", il ventennale dell'ingresso delle donne nelle Forze Armate, la 60ª Stagione della Pattuglia Acrobatica Nazionale e di celebrazioni legate ad eventi storici come il centenario del raid Roma - Tokyo. A causa della grave emergenza sanitaria che sta affrontando l'Italia, il 97° anniversario della Forza Armata viene oggi celebrato dal personale in modo diverso, senza cerimonie militari, ma semplicemente compiendo il proprio dovere, con senso di responsabilità istituzionale e personale, sempre al servizio del Paese. In riferimento al prezioso contributo che in questi giorni l'Aeronautica Militare sta offrendo nel contrasto alla diffusione del Covid-19, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha rivolto un messaggio a tutto il personale della Forza Armata che, con passione e senso del dovere, operano a favore della collettività: "La nostra attenzione, il nostro impegno e il nostro servizio devono concentrarsi e focalizzarsi contemporaneamente per contribuire a contenere la diffusione del virus, per continuare a svolgere tutti i servizi essenziali propri della Forza Armata e al fine di aiutare chi ne ha bisogno." "Oggi siamo protagonisti di una pagina non felice della nostra storia", ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, "viviamola con senso di responsabilità, con spirito di servizio, con serietà e con la disponibilità a lavorare assieme. In questo modo onoriamo la nostra bandiera, la nostra storia, il nostro Paese e, quando l'epidemia sarà terminata, potremo essere orgogliosi di averla superata insieme".   Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Generale del Capo di SMA  
L'Aeronautica Militare celebra il 10 dicembre la Beata Vergine Lauretana, la "Patrona degli Aeronauti". A Roma la celebrazione eucaristica dedicata all'evento si è svolta nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Rito è stato officiato dall'Ordinario Militare per l'Italia, Sua Eccellenza Monsignor Santo Marcianò, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, e di altre autorità di vertice della Forza Armata. Al termine della celebrazione eucaristica, una formazione ridotta della Pattuglia Acrobatica Nazionale ha sorvolato la Basilica di Santa Maria Maggiore. In occasione delle celebrazioni che saranno realizzate per la ricorrenza del centenario della Beata Vergine di Loreto quale "Patrona degli Aeronauti", sono state promosse numerose iniziative culturali, religiose e benefiche. Questi eventi rappresenteranno anche un prezioso momento di riflessione sulla serietà che un'attività così complessa come il volo richiede: passione, attenzione e professionalità sono tutti elementi indispensabili affinché la sicurezza del nostro Paese venga sempre garantita. Cenni storici Secondo la tradizione, la casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria era costituita da una grotta scavata nella roccia e custodita ancora oggi nella Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, e da una camera in muratura antistante. La leggenda narra che la "Santa Casa" nella quale nacque Maria a Nazareth, conservata nella Basilica della Madonna di Loreto, sia stata trasportata per "mano degli angeli". Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Tale evento viene rievocato con la "Festa della Venuta", una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre nelle Marche e non solo. Nel 1920 il fenomeno dell'aviazione, rimasto per tempo limitato e riservato ad un numero relativamente piccolo di appassionati, conquistati dall'aspetto ardimentoso del volo umano, aveva conosciuto un grande incremento, specialmente durante il tragico periodo del primo conflitto mondiale. Si attivarono concretamente iniziative per assicurare che questa nuova forma di mobilità avesse un suo celeste patrono. La devota tradizione lauretana appariva particolarmente adatta, e orientava la scelta verso la Madonna di Loreto. La convinzione di questa miracolosa traslazione "volante" spinse Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della 1ª Guerra Mondiale, a nominare con il decreto del 24 marzo 1920, la Beata Vergine di Loreto "Patrona degli Aeronauti". La protezione di Maria, pertanto, non si limita al trasporto aereo operato dalle Forze Armate, ma si riferisce ad ogni persona che viaggia e a quanti, nei velivoli stessi o nei servizi di terra, sono responsabili della sicurezza e della tranquillità di coloro che sono trasportati.   Città di Loreto Le consolidate relazioni esistenti tra l'Aeronautica Militare e le istituzioni ecclesiastiche, proprio a Loreto, si sono spesso trasformate in concrete iniziative di solidarietà. Lo stesso Centro di Formazione Aviation English oggi è ubicato all'interno delle strutture che furono dapprima sede dello storico Istituto "Francesco Baracca" previsto nell'ambito di una serie di attività a carattere umanitario che avevano quali destinatari le famiglie e gli orfani di aeronauti che si trovavano in cattive condizioni finanziarie. Nel 1925 tali iniziative portarono alla costituzione dell'Opera Pia Nazionale per le vedove ed i figli degli Aeronauti, denominata nel 1937 Opera Nazionale per i figli degli Aviatori (ONFA), presente a Loreto fino al 1983. ​Giubileo Lauretano Nel 2020 si celebrerà il centenario dalla proclamazione della Beata Vergine Lauretana quale patrona degli aviatori. In virtù del vincolo speciale che lega la Forza Armata alla Madonna di Loreto è stata firmata, presso il Museo Pontificio di Loreto, un accordo di collaborazione tra l'Aeronautica Militare e la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa, finalizzata alla promozione di eventi ed iniziative culturali, religiose e di solidarietà che si svolgeranno nel corso del 2020. Puoi scoprire le varie iniziative legate al Giubileo Lauretano cliccando il seguente link.    Domenica 8 dicembre, l'Aeronautica Militare ha partecipato alla cerimonia di apertura della Porta Santa al Santuario di Loreto che ha segnato l'inizio del Giubileo Lauretano che si concluderà il 10 dicembre 2020.   Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Hanno avuto inizio con l'alzabandiera le celebrazioni a Napoli del 4 Novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, svoltesi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli. Presenti alla cerimonia anche Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, autorità civili, militari e soprattutto tantissimi cittadini che hanno colorato con le bandiere tricolore il Lungomare Francesco Caracciolo. Momento clou della cerimonia, lo sfilamento dei reparti interforze composto da 5 battaglioni: circa 500 donne e uomini di Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dopo gli interventi del Ministro Guerini e del Generale Vecciarelli, il Capo dello Stato ha consegnato le onorificenze dell'Ordine Militare d'Italia a sei Bandiere di Guerra, tra cui il 51° Stormo dell'Aeronautica Militare che "Dopo aver operato nell'ambito dell'operazione ISAF in Afghanistan e aver partecipato all'operazione Unified Protector in Libia, (…) a brevissima distanza dal proprio rientro, è stato dapprima rischierato sulla base di Trapani, per oltre un anno, per il monitoraggio della delicata e contingente situazione politica nel mediterraneo. Successivamente ha sostenuto con i propri velivoli, in totale autonomia e con ingenti sacrifici da parte del proprio personale, l'operazione Prima Parthica, per contrastare la minaccia del terrorismo islamico in terra irachena. Il valore, le spiccate virtù militari, l'amor patrio, lo straordinario spirito di sacrificio e l'esemplare efficienza che da sempre contraddistinguono questo glorioso reparto, hanno permesso di totalizzare oltre 11000 ore di volo in operazioni reali e di pervenire a risultati di grande rilievo, oggetto di numerosi riconoscimenti in ambito internazionale." In chiusura di cerimonia, il tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori ha colorato di verde, bianco e rosso i cieli di Napoli. Nella prima mattinata, il Presidente Mattarella, accompagnato dal Ministro Guerini, ha aperto le celebrazioni del 4 novembre a Roma, con la deposizione di una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto, all'Altare della Patria, omaggiando quanti donarono la vita per la Patria. Alla cerimonia hanno preso parte i Presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi e numerose autorità civili e militari. Presenti, oltre al Capo di Stato Maggiore della Difesa, anche i vertici di tutte le Forze Armate, tra cui il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso.  Diversi Enti e Reparti dell'Aeronautica Militare, dal nord al sud del Paese, hanno partecipato alle celebrazioni della ricorrenza, aprendo le porte delle basi alla cittadinanza  locale.  Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Friday, 25 October 2019 07:52

79 Anni di 154°

Oggi, 25 Ottobre di 79 anni fa ebbe inizio l'avventura del "Centocinquantaquattro" sulla base albanese di Berat, dando vita così al 154° Gruppo Caccia Terrestre. Con 27 caccia tipo Fiat G.50 Freccia e 24 piloti, suddisivisi tra le squadriglie 361a e 395a, il comandante Maggiore Pilota Angelo Mastragostino portò avanti il gruppo in un contesto difficile e con carenza di risorse, ottenendo risultati straordinari. Durante il periodo bellico il gruppo partecipò a numerose imprese e missioni di rilievo su Balcani prima, e nel Mar Egeo in seguito, dove grazie ai suoi piloti, tra cui vogliamo ricordare aviatori di spicco come il Capitano Pier Giuseppe Scarpetta ed il Tenente Livio Bassi, ed ai suoi uomini si è distinto per la sentita passione, la professionalità, la dedizione al lavoro e allo spirito di sacrificio con cui ha sempre agito in ogni situazione. Le eroiche imprese degli uomini appartenuti al 154° Gruppo durante il Secondo Conflitto Mondiale, sono ben rappresentate dalla bandiera del 154° decorata con la Medaglia d'Argento al Valor Militare; decorazione che lo erge ad essere tutt'ora l'unico gruppo dell'Aeronautica Militare ad essere decorato al Valor Militare! Buon 79° Anniversario            
Thursday, 03 October 2019 10:25

Operazione buddy-buddy nei cieli IVAO

Giovedì 26 Settembre, un pilota del 154° Gruppo Virtuale ha svolto una missione buddy-buddy nei cieli di IVAO. Il velivolo caricava un serbatoio esterno agganciato all shoulder pylon di destra, per simulare il pod con il basket per il rifornimento in volo di tipo Sergent Fletcher, purtroppo non riprodotto nel modello della Sim Skunk Work. Il velivolo 6-23, dopo aver trasmesso il piano di volo di tipo VOAT per interressare l'area di operazione LI-D91Bis, decollava da Ghedi sotto copertura ATC di Ghedi TWR e Verona APP fornita dal network IVAO. Volando lunga la rotta che prevedeva l'uscita dal CTR di Garda attraverso Casalpusterlengo, si dirigeva poi verso la LI-D91Bis per raggiungere l'Anchor point a livello di volo 160 (FL160) per iniziare quindi l'orbita da tanker in attesa dei ricevitori. Raggiunto da due velivoli Tornado IDS in training, anch'essi collegati sul network IVAO, effettuavano le procedure di AAR (Air to Air Refueling) come da manuale NATO ATP-56. Terminate le operazioni tutti e tre i velivoli rientravano a Ghedi dove, grazie all'aiuto del servizio ATC, dopo diverse procedure di penetrazione TACAN in formazione ed in singolo, hanno concluso la missione. Con l'introduzione del servizio ATC online sulla rete IVAO, svolto da persone preparate ed appassionate, è stato possibile raggiungere un ulteriore livello di simulazione più realistico e avvincente, aumentando così la dose di divertimento che unito alla passione rende una serata piacevole e allo stesso tempo ricca di stimoli. 
Thursday, 03 October 2019 10:25

DCS: valutando l'F-14B

La piattaforma di simulazione DCS, offre una notevole opportunità nella simulazione di volo operativa in quanto è possibile avere moduli (velivoli) complessi e dotati di tutti i sistemi avionici funzionanti al 100% come nella realtà, inseriti all'interno di un ambiente operativo estremamente complesso, favorendo una simulazione del volo militare operativo ancora più realistico, sfidante ed accattivante. Scelto dal Gruppo come piattaforma combat complessa per poter rivivere la famosa e complessa esercitazione internazionale che si svolge dalla base americana di Nellis, nel Nevada, con il nome di RED FLAG. Purtroppo per l'ambiente DCS non esiste ancora un modulo per il Tornado IDS, che viene riprodotto solamente come traffico AI e volabile dall'utente attraverso una mod esterna sviluppata dalla VSN, che utilizza le dinamiche dell'F-15C Eagle ed il cockpit dell'A-10A Warthog reperibili con il modulo Flamming Cliffs 3 (FC3). Ovviamente dopo aver provato a testare questa mod arrangiata del Tornado, abbiamo constatato a malincuore che la qualità della simulazione a cui eravamo abituati diventava scadente e soprattutto poco coerente didatticamente con il velivolo PA200, ben riprodotto (seppur com diverse limitazioni) dalla SSW per la piattaforma Lockeed Martin Prepar3D. Valutando una serie di aspetti didattici e coerenti sia in termini di addestramento, qualità della simulazione e della tecnologia avionica usata dal Tornado, è stato deciso di testare il fantastico modulo F-14B Tomcat sviluppato dalla software-house Heatblur. L'F-14B è un modulo per DCS altamente complesso, che vede riprodotta tutta l'avionica ed i sistemi al 100% ed in tutte le funzioni, sia per la posizione del pilota, che per la posizione del navigatore (RIO in questo caso). Il velivolo che sarà valutato solo nella versione Bombcat, ovvero per l'attacco al suolo, mostra diverse similitudini (se mi passate il termine) con il Tornado in quanto ha diversi punti in comune: 1. Ala a geometria variabile, 2. Bi-motore jet (seppur con diversa capacità di spinta), 3. Progettato nella stessa era del Tornado, per cui le tecnologie aerodinamiche, strutturali ed elettroniche sono dello stesso periodo storico-temporale, 4. Doppio equipaggio: pilota e navigatore (RIO) con simile divisione dei compiti di condotta a bordo, 5. Capacità di utilizzo della stessa tipologia di armamento in dotazione ai PA200 dell'Aeronautica Militare. Ovviamente per similitudine e limitazione delle capacità, lo F-14B verrà testato e limitato ad un carico esterno simile e/o uguale a quello in dotazione ai Tornado IDS, ovvero numero 2 Fuel tank, max numero 2 AIM-9L per l'autodifesa aria-aria, bombe convenzionali tipo Mk-82, Mk-83, Mk-84 ed Mk-82 Retarded, bombe a guida laser tipo Paveway II come GBU-12 e GBU-16, bombe a guida GPS come le GBU-31 JDAM.  Per rimanere coerenti con il ruolo e con il gruppo, i test verranno svolti in DCS seguendo le orme del famoso VF-154 Black Knight della US NAVY, che fu equippaggiata sul velivolo F-14B proprio nel ruolo Bombcat e con il medesimo armamento in dotazione al 154° Gruppo. I test savranno lo scopo di valutare l'efficacia e la compatibiltà del modulo Heatblur F-14B con l'addestramento operativo di base svolto sulla piattaforma P3D e con il velivolo SSW PA200 Tornado IDS, di portare avanti l'addestramento per una simulazione di volo complessa, divertente e collaborativa, formando equipaggi (pilota+navigatore/RIO) multiplayer; nella speranza che venga sviluppato un modulo complesso del nostro amato Camion anche per la piattaforma DCS.    .....stay tuned
Fonte: Aeronautica Militare  Nei giorni 2 e 3 settembre, per la prima volta un velivolo di addestramento T-346A del 61° Stormo di Galatina (LE), si è rischierato sull'Aerobase di Ghedi per svolgere una attività congiunta con i velivoli Tornado del 102° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit). Tale attività, tesa ad armonizzare il percorso formativo degli equipaggi di volo, ha visto l'impiego di una coppia di Tornado, in missione di attacco simulato "Aria-Suolo", dietro le linee nemiche, ed un velivolo T-346A come forza aerea opponente. A supporto delle missioni, svolte in aree regolamentate sul Mare Adriatico, con funzione di Comando e Controllo il GCI (Ground Controller Interceptor), denominato "Pioppo Radar" dell'11° Gruppo Radar di Poggio Renatico. Le sortite effettuate rientrano nel programma addestrativo dei piloti militari che frequentano il 18° CCO (Corso di Conversione Operativa) per il conseguimento della LCR (Limited Combat Readiness) nel ruolo di attacco ognitempo su velivolo Tornado. Nel corso delle operazioni, grazie alla versatilità e alla flessibilità d'impiego del T-346, sono state simulate minacce Aria-Aria ad alte prestazioni, equipaggiate con armamento a guida passiva, semi-attiva ed attiva. La possibilità di poter operare dalla medesima base in missioni avanzate con un numero minimo di assetti ha permesso di ottimizzare l'addestramento degli equipaggi coinvolti anche nelle fasi di pianificazione, briefing pre-volo e de-briefing post-volo. Infine, l'attività svolta ha consentito agli istruttori del 102° Gruppo OCU di poter scambiare preziose esperienze professionali e potersi confrontare con le altre entità in campo allo scopo di migliorare il livello di standardizzazione tra i reparti operativi e perfezionare di conseguenza i Syllabus addestrativi e le TTP's (Tactics, Techniques & Procedure's). Articolo originale: http://www.aeronautica.difesa.it/comunicazione/notizie/Pagine/addestramento-ghedi.aspx
Friday, 06 July 2018 13:09

Cambio Comando 154° Gruppo

Nel corso della mattinata di Venerdì 06 Luglio, presso l'Aeroporto Militare di Ghedi (Brescia), ha avuto luogo la cerimonia di passaggio di consegne del 154° Gruppo Volo tra il Tenente Colonnello Fabio S., Comandante uscente, ed il Tenente Colonnello Giovanni L., Comandante subentrante. Tenutasi presso l'hangar del 154° Gruppo Volo e presieduta dal Colonnello Luca Maineri, Comandante del 6° Stormo, la cerimonia si è svolta alla presenza del personale militare e civile del Reparto, dei familiari e una rappresentanza di ex "Diavoli Rossi" che nel corso degli anni ha servito sotto l'effige del Gruppo Volo. Il Comandante uscente, nel discorso di commiato ha portato alla memoria innumerevoli momenti di espressione di alta professionalità, di spirito di sacrificio e di eccellenza operativa, non celando la grande emozione nel lasciare dopo più di sedici anni la vita operativa di Reparto. Il Comandante subentrante, nell'assumere il nuovo incarico, ha assicurato l'incondizionata disponibilità nell'assolvimento dei compiti a lui assegnati, impegnandosi ad operare con fiducia, umiltà e determinazione per poter soddisfare al meglio l'incarico ricoperto. Il Comandante di Stormo, prendendo la parola per il suo intervento, ha ringraziato tutti i presenti che hanno voluto testimoniare l'amicizia, l'attaccamento, la passione e l'affetto custodito verso il Gruppo Volo e, continuando, ha voluto tributare un riconoscimento a tutto il personale del 154° Gruppo, per "l'attività svolta con rigore professionale e assoluta dedizione". A seguire, ha rimarcato come il Gruppo "stia continuando ad essere, sempre di più, parte essenziale di un sistema ben più complesso, altamente efficace, specializzato e fortemente integrato, che vede insieme al 102° e al 155° una realtà operativa unica, multidisciplinare ben connessa con tutti gli enti dello Stormo". Il formale passaggio di consegne è stato sancito dal simbolico cambio di comando in volo, attività addestrativa programmata nell'ambito del Reparto. I velivoli si sono scambiati la posizione di leader di una formazione di cinque Tornado. Fonte: Aeronautica Militare Articolo originale 

METAR & TAF

[Source: ADDS]
METAR
LIPL 250955Z 26004KT 8000 NSC 14/11 Q1015 RMK SKC VIS MIN 8000 WIND THR31 25005KT WIND THR13 25003KT BLU =
AMD LIPL 250800Z 2509/2518 VRB03KT 8000 NSC
TAF
AMD LIPL 250800Z 2509/2518 VRB03KT 8000 NSC =

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