BENVENUTI AL 154° GRUPPO VIRTUALE
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OCU 2  Velivolo 104 FRERCCIA10 Pilot, FRECCIA01 Rio     Velivolo 103 FRERCCIA02 Pilot, FRECCIA14 Rio     Punto attesa pista 08   
May 23

OCU1

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Primo giorno di addestramento OCU su F-14B, Pilot per FRECCIA10 sul 101, Rio per il neo promosso FRECCIA14 sul 103.
A seguito della riorganizzazione delle attività di volo simulato e del nuovo percorso addestrativo, nonchè delle novità e dell'ambiente DCS della Eagle Dynamics che sta prendendo sempre più piede all'interno del gruppo, ha avuto inizio l'addestramento di tutti i virtual piloti in forza. Come ogni programma che si rispetti, si è cominciato con il ripassare le basi del volo, delle procedure e della fonia; pertanto tutti gli iscritti si sono ritrovati così presso l'aeroporto militare di Latina, sede del 70° Stormo virtuale gestito dalla VSM - Volo Simulato Militare , di cui il 154°Grv aderisce, per poter così riprendere le nozioni di base in ambiente simulativo Lockeed Martin Prepar 3D a bordo dei velivoli SF-260AM (nomenclatura AM T-260) della sempre valida softwarehouse RealAir. L'attività ha visto lo svolgimento di 10 missioni, secondo il piano di addestramento basico stabilito, con l'utilizzo del network IVAO per poter avere anche garanzia di una copertura ATC (Air Traffic Control), al fine di garantire un ambiente simulativo di base completo. Durante le dieci missioni del programma addestrativo, ogni virtual pilota ha potuto ripassare le nozioni basiche del volo, come circuiti di traffico, manovre base quali stalli e chandelle, cimentarsi nella fraseologia per le comunicazioni radio aeronautiche grazie all'aiuto di virtual controllori presenti sul network IVAO; oltre alla compilazione del piano di volo in modo conforme a quanto riportato sul Mil. AIP. Aderendo all'organizzazione VSM è stato possibile, inoltre, svolgere le attività di addestramento insieme ai virtual piloti degli altri gruppi di volo virtuale che aderiscono a tale orgnanizzazione; pertanto il cielo di Latina nelle due serate di volo dedicate era sempre ricco di traffico areo, permettendo ai piloti in addestramento ed ai controllori collegati, un ambiente ricco, sfidante e divertente. Riprendere alcuni concetti basi fin dalle origini ha permesso a tutti quanti un ripasso della cultura del volo e delle sue procedure, oltre che a stimolare nuovamente l'ambiente di volo simulato con attività diverse e velivoli diversi; che seppur più semplici nella loro gestione contribuiscono a focalizzare molto di più l'attenzione sulla simulazione delle procedure e delle manovre in modo più accurato e corretto possibile. Con la conclusione delle 10 missioni in programma, compreso l'ultimo volo valutativo, si conclude così l'attività di addestramento basico presso Latina e quindi sulla piattaforma Prepar3D, per dare spazio quindi all'approccio sulla nuova e più performante piattaforma DCS sviluppato dalla Eagle Dynamics. Ci vediamo nei cieli del Caucaso, presso il 61° Stormo virtuale di VSM, per raccontarvi le storie e le attività di Addestramento Basico Avanzato (SBA) a bordo del velivolo MB-339A (nomenclatura AM T-339A) sviluppato dagli amici delle Frecce Tricolori Virtuali (FTV)
  Il 28 Marzo 2020 l'Aeronautica Militare compie 97 anni, celebrando così la sua costituzione per mezzo del Regio Decreto nr. 645 del 28 Marzo 1923 che dapprima vide la Regia Aeronautica, per poi lasciare il posto, a partire dal 1946 all'Aeronuatica Militare. Purtroppo quest'anno il compleanno dell'AM ricade in un particolare momento di emergenze che il nostro Paese sta vivendo, pertanto non possiamo fare altro che lasciare il commento alle parole ufficiale che l'Aeronautica Militare stessa ha pubblicato in occasione di questa particolare ricorrenza. I suoi 97 anni di vita sono stati contraddistinti dalle grandi imprese aviatorie dei pionieri, dai progressi delle capacità espresse e dall'impegno quotidiano di uomini e donne che hanno contribuito a scrivere la storia e l'identità della nostra Forza Armata. Sono quasi cento anni che il personale dell'Aeronautica Militare opera, con passione e sacrificio, determinazione ed umiltà, su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese: dagli aeroporti ai laboratori specializzati, dalle stazioni meteorologiche ai depositi, dalle officine ai teleposti, dalle scuole militari e dagli istituti di formazione agli istituti di medicina aerospaziale per assolvere i vari compiti assegnati alla Forza Armata. Il 2020, anno in cui ricorre il 97° anniversario della costituzione dell'Aeronautica Militare, rappresenta un anno ricco di importanti ricorrenze come il centenario della Proclamazione della Madonna di Loreto quale "Patrona degli Aeronauti", il ventennale dell'ingresso delle donne nelle Forze Armate, la 60ª Stagione della Pattuglia Acrobatica Nazionale e di celebrazioni legate ad eventi storici come il centenario del raid Roma - Tokyo. A causa della grave emergenza sanitaria che sta affrontando l'Italia, il 97° anniversario della Forza Armata viene oggi celebrato dal personale in modo diverso, senza cerimonie militari, ma semplicemente compiendo il proprio dovere, con senso di responsabilità istituzionale e personale, sempre al servizio del Paese. In riferimento al prezioso contributo che in questi giorni l'Aeronautica Militare sta offrendo nel contrasto alla diffusione del Covid-19, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha rivolto un messaggio a tutto il personale della Forza Armata che, con passione e senso del dovere, operano a favore della collettività: "La nostra attenzione, il nostro impegno e il nostro servizio devono concentrarsi e focalizzarsi contemporaneamente per contribuire a contenere la diffusione del virus, per continuare a svolgere tutti i servizi essenziali propri della Forza Armata e al fine di aiutare chi ne ha bisogno." "Oggi siamo protagonisti di una pagina non felice della nostra storia", ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, "viviamola con senso di responsabilità, con spirito di servizio, con serietà e con la disponibilità a lavorare assieme. In questo modo onoriamo la nostra bandiera, la nostra storia, il nostro Paese e, quando l'epidemia sarà terminata, potremo essere orgogliosi di averla superata insieme".   Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Generale del Capo di SMA  
L'Aeronautica Militare celebra il 10 dicembre la Beata Vergine Lauretana, la "Patrona degli Aeronauti". A Roma la celebrazione eucaristica dedicata all'evento si è svolta nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il Rito è stato officiato dall'Ordinario Militare per l'Italia, Sua Eccellenza Monsignor Santo Marcianò, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, e di altre autorità di vertice della Forza Armata. Al termine della celebrazione eucaristica, una formazione ridotta della Pattuglia Acrobatica Nazionale ha sorvolato la Basilica di Santa Maria Maggiore. In occasione delle celebrazioni che saranno realizzate per la ricorrenza del centenario della Beata Vergine di Loreto quale "Patrona degli Aeronauti", sono state promosse numerose iniziative culturali, religiose e benefiche. Questi eventi rappresenteranno anche un prezioso momento di riflessione sulla serietà che un'attività così complessa come il volo richiede: passione, attenzione e professionalità sono tutti elementi indispensabili affinché la sicurezza del nostro Paese venga sempre garantita. Cenni storici Secondo la tradizione, la casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria era costituita da una grotta scavata nella roccia e custodita ancora oggi nella Basilica dell'Annunciazione a Nazareth, e da una camera in muratura antistante. La leggenda narra che la "Santa Casa" nella quale nacque Maria a Nazareth, conservata nella Basilica della Madonna di Loreto, sia stata trasportata per "mano degli angeli". Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne traslato prima a Tarsatto in Dalmazia (1291), poi nella selva di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Tale evento viene rievocato con la "Festa della Venuta", una serie di celebrazioni che si tengono ogni 10 dicembre nelle Marche e non solo. Nel 1920 il fenomeno dell'aviazione, rimasto per tempo limitato e riservato ad un numero relativamente piccolo di appassionati, conquistati dall'aspetto ardimentoso del volo umano, aveva conosciuto un grande incremento, specialmente durante il tragico periodo del primo conflitto mondiale. Si attivarono concretamente iniziative per assicurare che questa nuova forma di mobilità avesse un suo celeste patrono. La devota tradizione lauretana appariva particolarmente adatta, e orientava la scelta verso la Madonna di Loreto. La convinzione di questa miracolosa traslazione "volante" spinse Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della 1ª Guerra Mondiale, a nominare con il decreto del 24 marzo 1920, la Beata Vergine di Loreto "Patrona degli Aeronauti". La protezione di Maria, pertanto, non si limita al trasporto aereo operato dalle Forze Armate, ma si riferisce ad ogni persona che viaggia e a quanti, nei velivoli stessi o nei servizi di terra, sono responsabili della sicurezza e della tranquillità di coloro che sono trasportati.   Città di Loreto Le consolidate relazioni esistenti tra l'Aeronautica Militare e le istituzioni ecclesiastiche, proprio a Loreto, si sono spesso trasformate in concrete iniziative di solidarietà. Lo stesso Centro di Formazione Aviation English oggi è ubicato all'interno delle strutture che furono dapprima sede dello storico Istituto "Francesco Baracca" previsto nell'ambito di una serie di attività a carattere umanitario che avevano quali destinatari le famiglie e gli orfani di aeronauti che si trovavano in cattive condizioni finanziarie. Nel 1925 tali iniziative portarono alla costituzione dell'Opera Pia Nazionale per le vedove ed i figli degli Aeronauti, denominata nel 1937 Opera Nazionale per i figli degli Aviatori (ONFA), presente a Loreto fino al 1983. ​Giubileo Lauretano Nel 2020 si celebrerà il centenario dalla proclamazione della Beata Vergine Lauretana quale patrona degli aviatori. In virtù del vincolo speciale che lega la Forza Armata alla Madonna di Loreto è stata firmata, presso il Museo Pontificio di Loreto, un accordo di collaborazione tra l'Aeronautica Militare e la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa, finalizzata alla promozione di eventi ed iniziative culturali, religiose e di solidarietà che si svolgeranno nel corso del 2020. Puoi scoprire le varie iniziative legate al Giubileo Lauretano cliccando il seguente link.    Domenica 8 dicembre, l'Aeronautica Militare ha partecipato alla cerimonia di apertura della Porta Santa al Santuario di Loreto che ha segnato l'inizio del Giubileo Lauretano che si concluderà il 10 dicembre 2020.   Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Hanno avuto inizio con l'alzabandiera le celebrazioni a Napoli del 4 Novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, svoltesi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli. Presenti alla cerimonia anche Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, autorità civili, militari e soprattutto tantissimi cittadini che hanno colorato con le bandiere tricolore il Lungomare Francesco Caracciolo. Momento clou della cerimonia, lo sfilamento dei reparti interforze composto da 5 battaglioni: circa 500 donne e uomini di Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare, Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dopo gli interventi del Ministro Guerini e del Generale Vecciarelli, il Capo dello Stato ha consegnato le onorificenze dell'Ordine Militare d'Italia a sei Bandiere di Guerra, tra cui il 51° Stormo dell'Aeronautica Militare che "Dopo aver operato nell'ambito dell'operazione ISAF in Afghanistan e aver partecipato all'operazione Unified Protector in Libia, (…) a brevissima distanza dal proprio rientro, è stato dapprima rischierato sulla base di Trapani, per oltre un anno, per il monitoraggio della delicata e contingente situazione politica nel mediterraneo. Successivamente ha sostenuto con i propri velivoli, in totale autonomia e con ingenti sacrifici da parte del proprio personale, l'operazione Prima Parthica, per contrastare la minaccia del terrorismo islamico in terra irachena. Il valore, le spiccate virtù militari, l'amor patrio, lo straordinario spirito di sacrificio e l'esemplare efficienza che da sempre contraddistinguono questo glorioso reparto, hanno permesso di totalizzare oltre 11000 ore di volo in operazioni reali e di pervenire a risultati di grande rilievo, oggetto di numerosi riconoscimenti in ambito internazionale." In chiusura di cerimonia, il tradizionale passaggio delle Frecce Tricolori ha colorato di verde, bianco e rosso i cieli di Napoli. Nella prima mattinata, il Presidente Mattarella, accompagnato dal Ministro Guerini, ha aperto le celebrazioni del 4 novembre a Roma, con la deposizione di una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto, all'Altare della Patria, omaggiando quanti donarono la vita per la Patria. Alla cerimonia hanno preso parte i Presidenti di Senato e Camera, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico, il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, il Presidente della Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi e numerose autorità civili e militari. Presenti, oltre al Capo di Stato Maggiore della Difesa, anche i vertici di tutte le Forze Armate, tra cui il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso.  Diversi Enti e Reparti dell'Aeronautica Militare, dal nord al sud del Paese, hanno partecipato alle celebrazioni della ricorrenza, aprendo le porte delle basi alla cittadinanza  locale.  Fonte: Ufficio Generale Capo di SMA Autore: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare
Oggi, 25 Ottobre di 79 anni fa ebbe inizio l'avventura del "Centocinquantaquattro" sulla base albanese di Berat, dando vita così al 154° Gruppo Caccia Terrestre. Con 27 caccia tipo Fiat G.50 Freccia e 24 piloti, suddisivisi tra le squadriglie 361a e 395a, il comandante Maggiore Pilota Angelo Mastragostino portò avanti il gruppo in un contesto difficile e con carenza di risorse, ottenendo risultati straordinari. Durante il periodo bellico il gruppo partecipò a numerose imprese e missioni di rilievo su Balcani prima, e nel Mar Egeo in seguito, dove grazie ai suoi piloti, tra cui vogliamo ricordare aviatori di spicco come il Capitano Pier Giuseppe Scarpetta ed il Tenente Livio Bassi, ed ai suoi uomini si è distinto per la sentita passione, la professionalità, la dedizione al lavoro e allo spirito di sacrificio con cui ha sempre agito in ogni situazione. Le eroiche imprese degli uomini appartenuti al 154° Gruppo durante il Secondo Conflitto Mondiale, sono ben rappresentate dalla bandiera del 154° decorata con la Medaglia d'Argento al Valor Militare; decorazione che lo erge ad essere tutt'ora l'unico gruppo dell'Aeronautica Militare ad essere decorato al Valor Militare! Buon 79° Anniversario            
Giovedì 26 Settembre, un pilota del 154° Gruppo Virtuale ha svolto una missione buddy-buddy nei cieli di IVAO. Il velivolo caricava un serbatoio esterno agganciato all shoulder pylon di destra, per simulare il pod con il basket per il rifornimento in volo di tipo Sergent Fletcher, purtroppo non riprodotto nel modello della Sim Skunk Work. Il velivolo 6-23, dopo aver trasmesso il piano di volo di tipo VOAT per interressare l'area di operazione LI-D91Bis, decollava da Ghedi sotto copertura ATC di Ghedi TWR e Verona APP fornita dal network IVAO. Volando lunga la rotta che prevedeva l'uscita dal CTR di Garda attraverso Casalpusterlengo, si dirigeva poi verso la LI-D91Bis per raggiungere l'Anchor point a livello di volo 160 (FL160) per iniziare quindi l'orbita da tanker in attesa dei ricevitori. Raggiunto da due velivoli Tornado IDS in training, anch'essi collegati sul network IVAO, effettuavano le procedure di AAR (Air to Air Refueling) come da manuale NATO ATP-56. Terminate le operazioni tutti e tre i velivoli rientravano a Ghedi dove, grazie all'aiuto del servizio ATC, dopo diverse procedure di penetrazione TACAN in formazione ed in singolo, hanno concluso la missione. Con l'introduzione del servizio ATC online sulla rete IVAO, svolto da persone preparate ed appassionate, è stato possibile raggiungere un ulteriore livello di simulazione più realistico e avvincente, aumentando così la dose di divertimento che unito alla passione rende una serata piacevole e allo stesso tempo ricca di stimoli. 
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METAR & TAF

[Source: ADDS]
METAR
LIPL 251055Z 27004KT 8000 NSC 15/12 Q1015 RMK SCT SCT200 VIS MIN 8000 WIND THR31 29005KT WIND THR13 27004KT BLU =
AMD LIPL 250800Z 2509/2518 VRB03KT 8000 NSC
TAF
AMD LIPL 250800Z 2509/2518 VRB03KT 8000 NSC =

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